Area Metodologica Attività di Base

La Filosofia si basa sull’intenzione di formare giocatori che pensino nel gioco soluzioni efficaci e divertenti.
L’intenzione come volontà iniziale del sapere, del saper scegliere e del saper stupire se stesso e gli altri.

La metodologia si basa su un processo di relazione tra tutte le aeree coinvolte:
Relazionale, Tecnica, Tattica e Atletica.
Una strada con direzione definita verso obiettivi didattici elevati.
Un cammino strutturato con proposte tecnico-cognitive elevate ed adeguate per ogni livello di capacità .

I Principi metodologici ai quali il metodo si attiene sono :
La Relazione
Lo Spazio
Il Tempo
Le due misure ( Spazio e Tempo) danno un contesto in cui il giocatore dovrà necessariamente mettersi in relazione con loro e con i riferimenti intorno ad esso( compagno-avversario-porte-palla)

L’Apprendimento attraverso proposte uguali ma con velocità di esecuzione differenti.
La differenza della velocità viene impostata dal gruppo di lavoro in base alle proprie capacità Tecnico-Cognitive.
L’attenzione rivolta all’individuo permetterà una crescita del singolo e di conseguenza un miglioramento del gruppo fino ad arrivare ad un gioco di squadra.

La Formazione del giocatore passa inevitabilmente attraverso tutte le figure coinvolte in questo ambiente.
È necessario formare tali figure.
Lo staff tecnico seguirà incontri metodologici ogni settimana al fine di migliorare o consolidare le sue conoscenze .
I genitori saranno formati attraverso 2 incontri stagionali presso Università Tor Vergata .
Tali incontri, di notevole importanza, hanno lo scopo di conoscere il lavoro che coinvolge il proprio figlio e aumentano le conoscenze del genitore affinché possa dare risposte adeguate durante la crescita sportiva e scolastica .

Il Senso di Appartenenza non rientra nella nostra formazione diretta.
Non possiamo insegnare ad appartenere..
Siamo convinti che sia la reale e concreta conseguenza di tutto il lavoro.
Non si appartiene a qualcosa se non se ne condivide il senso.
Non si appartiene a qualcuno disprezzando qualcun’altro.. non siamo forti evidenziando le debolezze dell’avversario.
Ci sentiamo appartenenti a qualcuno o qualcosa quando attraverso il lavoro ed il sacrificio riusciamo a fare le cose meglio di ieri e meno bene di domani.
Un giorno alla volta, vincendo paure e timidezze ma soprattutto correndo fino a quando ne abbiamo.

MP