LUPA

FRASCATI




Giovanissimi Fascia B, la ricetta di Bifolchi: "Lavoro e umiltà"

Sono state due settimane intense per il Frascati: viene subito in mente l'espressione, forse un po' grezza e popolare ma inequivocabilmente calzante, dalle stelle alle stalle. Due settimane fa Francesco Bifolchi e i suoi ragazzi festeggiavano il grande trionfo per 4-1 con la Dabliu; la scorsa settimana è arrivato invece lo stesso risultato ma a parti invertite, contro il Racing Club Fondi. Ne abbiamo parlato con il tecnico. “La prestazione vista con la Dabliu è stata la conseguenza più tangibile ed emblematica del lavoro svolto in questi ultimi mesi, oltreché la prova concreta dell'ottima integrazione dei ragazzi nuovi. In quella circostanza il gruppo è sceso in campo con la testa giusta e non ce n'è stato per nessuno.” Lucida poi l'analisi di mister Bifolchi per quanto riguarda la debacle della settimana successiva. “Il 4-1 con il Racing è stato sofferto per diverse ragioni. In primis: ancora non siamo pronti per trovare con facilità continuità nei risultati da una giornata all'altra. Poi, che dire, abbiamo affrontato la sfida nella maniera sbagliata, probabilmente sottovalutando le difficoltà che avremmo potuto incontrare, magari ricordando il successo dell'andata. Fatto sta che non abbiamo proposto neanche il 10% di quanto fatto vedere con la Dabliu e questo non va bene. I numeri, i risultati comunque, mi interessano fino a un certo punto. Quel che conta di più è l'atteggiamento e l'approccio alla gara, mancato completamente nel match al Pineta dei Liberti.” Tante sono state le difficoltà incontrate dai neopromossi all'inizio della stagione. “Mi prendo la mia parte di colpa. Ho fatto i miei errori, credevo fossimo più avanti di quanto eravamo in realtà. Noi abbiamo iniziato a lavorare tardi, la stessa settimana di inizio stagione, con un gruppo che nello scorso anno non ha affrontato il sotto età. La nostra lentezza deriva da questo, è normale. Però, a maggior ragione, occorre ora compiere uno sforzo in più. La salvezza è una meta in cui crediamo tutti, dai ragazzi alla società, ma non possiamo pensare di scendere in campo puntando solo a vincere. Perché fissandosi sul risultato succede quanto accaduto con il Città di Ciampino e questo non va bene. Dobbiamo pensare piuttosto alla prestazione: un concetto prioritario, dato che questa squadra deve crescere nelle individualità come nel collettivo, e che comunque porta, come logica conseguenza, al risultato. Se non comprendiamo questo faremo fatica a fare punti anche al ritorno.” C'è grande equilibrio sul fondo del girone B: l'ultima posizione è occupata da ben quattro squadre a undici punti. “Sì, è un equilibrio un po' preoccupante. Ma noi non vogliamo scoraggiarci. Dobbiamo solo lavorare, capire finalmente come funziona questo campionato. Sono contento per i nuovi arrivi a tal proposito: hanno alzato il livello della squadra, ma soprattutto hanno stimolato una nuova e sana competitività durante la settimana, che sicuramente gioverà ai nostri allenamenti.”

(gazzettaregionale.it)

BUON COMPLEANNO

EDOARDO MALOCU Classe 2006