La LVPA fa 13 e vince il campionato, ora i play off per la D contro Tivoli e Pomezia

La LVPA fa 13 e vince il campionato, ora i play off per la D contro Tivoli e Pomezia

Eccellenza, 29^ giornata: Atletico Lazio – LVPA Frascati 0 – 13 (Gara sospesa al 15′ del secondo tempo perché l’Atletico Lazio rimane in 6 uomini conseguentemente ad infortuni)

At. Lazio: Manoni; Rosi, Gigante, Anselmi, Pastore, Amburatore, Mascia; Lucidi, Del Popolo; Giura. A disp. : – All. : – .

LVPA: Iali; Villa, Molinari (23’pt Monni), Costantini (19’pt D’Acunzo), Paolelli; Lalli, Schiena (23’pt Tordella), Hrustic; Pompili (23’pt Negro), De Vita (20’pt N. Muzzi), Sebastiani. A disp. : Santi, Ferraro, Citro, Panella. All. Pace.

Arbitro: Waldmann di Frosinone.

Marcatori: 5’pt, 15’pt 19’pt, 31’pt, 6’st Sebastiani, 7’pt, 12’pt e 18’pt De Vita, 36’pt, 12’st e 13’st N. Muzzi, 38’pt Negro, 9’st Tordella.

La LVPA Frascati fa 13, e non nel senso che i vecchi appassionati di scommesse potrebbero intendere. Con 13 gol in poco meno di un’ora, la LVPA mette il punto esclamativo ad una stagione fantastica, vince il campionato di Eccellenza girone C e guadagna l’accesso alle finali.

La partita di oggi, contro il derelitto Atletico Lazio, è durata solo un’ora, griffata dal pokerissimo di Sebastiani, dalle tripletta di De Vita e Nicholas Muzzi e dalle reti di Tordella e Negro. I biancocelesti sono in enormi difficoltà, si sono presentati senza dirigenti e senza allenatore ma hanno voluto giocare fino a quando i crampi non hanno messo ko l’orgoglio dei 10 ragazzi scesi in campo. Al 60’ gara finita, con l’Atletico Lazio ridotto in sei uomini.

Sulla gara, c’è davvero poco da dire. La LVPA gioca per onorare l’impegno, e dopo venti minuti è già sul 4 – 0 grazie alle reti di Sebastiani e De Vita.

Mister Pace ne approfitta per far giocare anche chi è stato meno impiegato nel corso della stagione, i ragazzi si divertono ed il primo tempo si chiude sul 9 – 0, infarcito dai gol di Negro e Nicholas Muzzi, che nel secondo tempo troverà l’hattrick. Sebastiani chiude con 5 reti, De Vita con una tripletta, c’è gioia anche per Tordella che trova il primo gol fra i grandi.

Il fischio finale arriva al 60’, con l’Atletico Lazio stremato dai crampi e dalle fatiche di una partita, e di una stagione, su cui qualcuno nei piani alti del calcio regionale dovrebbe meditare seriamente. Onore ai ragazzi dell’Atletico Lazio, che per non far perdere il titolo a una società inesistente hanno giocato tutte le partite senza allenarsi, senza dirigenti, senza allenatore, senza società.

È stata una giornata strana, ma egualmente indimenticabile per questo gruppo di uomini, calciatori, allenatori e dirigenti che hanno compiuto una vera e propria impresa, mettendo in riga avversarie come Sora, Ferentino, Gaeta e molte altre, dettando legge dalla prima all’ultima giornata in un girone infernale.

Un successo non banale, perché rispettare i pronostici non è automatico, ma nasconde un lavoro poderoso di mesi. Perché i grandi giocatori non sono fatti solo di piedi e colpi di genio, ma anche di sacrifici, rinunce, impegno, sudore. Allenamenti, freddo, caldo, difficoltà, pressioni: i ragazzi della LVPA sono stati più forti di tutto, più forti delle bombe, ed hanno portato a casa un risultato eccezionale.

Il destino, o meglio, il regolamento beffardo, metteranno la LVPA Frascati al cospetto di un post season all’ultimo sangue: i posti in Serie D sono due, e la LVPA dovrà giocarseli in un triangolare con il Pomezia e la Tivoli, vincitori dei propri gironi. Perché quest’anno portare la barca in porto con il vessillo non è stato abbastanza, bisogna tirarlo su e mostrarlo a tutti quanti.

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