Matteo Iali: “Sono rimasto colpito dalla serietà della società”
Torn grunge paper with ripped edge background

Matteo Iali: “Sono rimasto colpito dalla serietà della società”

Con l’ingaggio di Matteo Iali la Lupa Frascati puntella e chiude il reparto portieri, affidando due grandi numeri (come Iali e Santi) a mister Pace, che giocherà quindi con il portiere esperto nella stagione ventura.

Nato nel 1992, Matteo Iali ha sempre disputato campionati di Serie D, ad eccezione del biennio 2012-2014 in cui giocò in Lega Pro Seconda Divisione con la maglia del Castiglione. Nella favola del piccolo comune del mantovano arrivato nei pro, Matteo era l’affidabile estremo difensore, apprezzato anche da club come il Verona.

In seguito, ancora tanta D con le maglie di Olginatese, Colligiana e Borgosesia, sino a quando la necessità di riavvicinarsi a casa lo ha spinto a Frascati, sponda Lupa, per il suo primo campionato di Eccellenza.

«Avevo diverse offerte dalla D anche quest’anno, tutte dal nord Italia, ma ho scelto la Lupa principalmente per due motivi: da una parte avevo l’esigenza di riavvicinarmi a casa, dall’altra ho tramutato questa esigenza in realtà quando ho conosciuto la serietà della società, che mi ha convinto praticamente subito. Sono contento e non vedo l’ora di iniziare».

A Frascati Iali troverà anche qualche amico, con cui dovrà giocarsi il posto: «Matteo (Santi ndr) lo conosco sin da quando eravamo piccoli e sarà bello ritrovarlo ed averlo come compagno di squadra.

Nella mia carriera non ho mai guardato a chi avevo come compagno di reparto, ho le mie consapevolezze e quando mi alleno so di dover guardare solo a me stesso.

L’importante è il bene della squadra – sottolinea l’ex Castiglione – sappiamo entrambi che dovremo impegnarci per mettere in difficoltà mister Pace nella scelta, stimolandoci a vicenda nel rendere al meglio in allenamento e in partita»

Iali conclude la sua intervista di presentazione con uno sguardo al prossimo campionato. L’estremo difensore 29enne non ha mai giocato in Eccellenza ma ha le idee ben chiare: «Non conta la categoria, è un campionato duro come gli altri e ci sarà da battagliare, ma sono pronto. Giocare in D, lontano da casa per molti anni, mi ha lasciato esperienze di vita importanti e sono pronto a mettermi a disposizione del mister e della società»

Lascia un commento