Citro si presenta: «Orgoglioso di stare qui, abbiamo obiettivi importanti»

Citro si presenta: «Orgoglioso di stare qui, abbiamo obiettivi importanti»

Enrico Citro è un calciatore che non ha bisogno di presentazioni. Dopo il settore giovanile passato interamente nella AS Roma, Citro ha giocato per anni in Serie C con le maglie di Latina, Avellino e Cavese, fino a quando la vita non l’ha portato a riavvicinarsi a casa per gestire meglio la famiglia ed il lavoro.

Un uomo, oltre che un grande calciatore, che ha scelto di giocare nel dilettantismo e di lavorare rinunciando a una carriera nei professionisti.

Non che quella nei dilettanti lo abbia privato di qualche soddisfazione. Sono ben 4 i campionati regionali vinti da Citro, due di Promozione (Futbolclub, con cui ha vinto anche la Coppa Italia di categoria, e Città di Ciampino) e due di Eccellenza (ancora Città di Ciampino con Moroncelli DG e Team Nuova Florida).

Un curriculum di tutto rispetto per il centrocampista nato nel Marzo del 1991, che ci rivela le sue prime sensazioni dopo la firma per la Lupa Frascati.

«Sono orgoglioso di essere il primo acquisto della Lupa, la stima della società è stata chiara sin da subito e non può che far piacere. Il mio curriculum? Sono consapevole che dovrò dimostrare ogni giorno di meritare la fiducia della società, che ha obiettivi importanti. Spero di poter dare il mio contributo».

Citro è stato fortemente voluto dal Direttore Moroncelli, con cui ha condiviso la bellissima vittoria del campionato di Eccellenza 2015-2016.

«Lavorare con Giordano è un onore per me e per tutti i calciatori che disputano questa categoria. È un professionista e lo ha dimostrato ovunque sia andato, il suo contributo all’interno di una società è determinante come quello di un attaccante forte, oltre ad un amico ritrovo anche un fuoriclasse a livello lavorativo.

Dovrò impegnarmi ancora di più e dare sempre il massimo altrimenti chi lo sente più… (ride ndr)».

Sul prossimo campionato, sulla composizione dei gironi e la formula, si sa ancora poco ma Citro ha già le idee chiare su che tipo di battaglia dovrà combattere insieme alla Lupa.

«Noi calciatori dobbiamo pensare a dare il massimo in campo, a prescindere da come sarà il girone e da chi saranno gli avversari. È difficile prevedere come sarà il campionato dopo un anno e mezzo di stop forzato per quasi tutti».

A 30 anni, dopo tanti campionati vinti e tante battaglie alle spalle, Citro guarda alla prossima stagione con la consapevolezza di dover essere uno dei leader del gruppo, che avrà tanti giocatori esperti ma anche tanti giovani, come il regolamento impone.

«Mi farebbe piacere essere ricordato come un punto di riferimento per i giovani ed i ragazzi dello spogliatoio, sapere di aver lasciato qualcosa agli altri mi riempie di orgoglio quanto vincere un campionato.

Sono pronto a dare il mio, senza promesse perché non le faccio neanche a mia moglie (ride ndr). Posso solo assicurare che sarò a disposizione del mister e che darò il massimo per questa squadra» – chiosa il centrocampista finale.

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