Intervista a Mister Tiziano Carnevali

Intervista a Mister Tiziano Carnevali

Le parole di Mister Carnevali.

La situazione attuale – “E’ tutto difficile anche da spiegare perché così giovani vogliono divertirsi con la classica partitella finale ma purtroppo non si può e a volte cercare di attirare la loro attenzione su un esercizio non è facile. Per fortuna ho un gruppo molto disponibile in tutto”

Gruppo ed obiettivo – “Quest’ anno i miei 2008 sono un gruppo che dovrò preparare per  l’agonistica dove si comincierà a fare sul serio. Ho cercato di fargli capire che il prossimo anno sarà tutto diverso, il passaggio da Scuola Calcio ad Agonistico è un bel salto e sto cercando di accompagnarli preparandoli al meglio”

L’ambiente Lupa – “L’ambiente già lo conoscevo in quanto l’anno scorso giocavo con la prima squadra, sicuramente professionale dove si lavora per il miglioramento del bambino e del ragazzo cercando di curare ogni dettaglio”

La differenza tra il giocatore e l’allenatore – “Ci sono molte differenze tra fare il “giocatore”e fare “l’allenatore”. La principale differenza è che il giocatore ragiona in gruppo, vive ogni situazione accanto ai propri compagni di squadra, l’allenatore, invece, da solo deve cercare innanzitutto di trasmettere l’amore per questo sport, portando la squadra a diventare un vero e proprio gruppo. Credo sia questa la soddisfazione più bella per un tecnico. Raggiunto questo obiettivo, allora possiamo dire, da allenatori, che si è riusciti nell’impresa più importante, ovvero trasmettere i valori essenziali in campo e fuori”

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